Precedente
Successivo

Tailor Made Tour Experience

Cosi capirai un po’ più di me 

Buon Compleanno Venezia: 1600 anni portati magnificamente

Buon compleanno Venezia: la Signora del Mediterraneo oggi compie 1600 anni e li porta magnificamente!

Secondo la tradizione, la Città venne fondata il 25 Marzo del 421 DC anche se evidenze archeologiche dimostrano che il popolo dei Veneti (ecco spiegato l’origine etimologica del nome) si era stanziato su quell’arcipelago inospitale alla foce del fiume Medoacus già in epoca preromana.

Sebbene ritroviamo tale data comunemente riconosciuta da secoli in almeno due documenti, gli storici non  concordano sulla sua esattezza, poiché quel periodo fu segnato dall’evoluzione di continui flussi migratori. Tuttavia per convenzione la fondazione di Venezia resta testimoniata dalla fonte manoscritta del Chronicon Altinate  risalente all’ XI sec. (non una vera cronaca ma una raccolta di documenti e leggende per la creazione di una “dignità civica”) e in tempi più recenti dai diari di Marin Sanudo, che descrivendo il grande incendio di Rialto del 1514, riporta che solo la chiesa di San Giacometo edificata nel 421 e consacrata il 25 Marzo giorno della fondazione della città, rimase miracolosamente illesa.

390px San Giacomo di Rialto Facade

Ma perché proprio questa particolare data?

Il 25 Marzo è, secondo le sacre scritture, il giorno dell’Annunciazione, ovvero il giorno in cui l’Arcangelo Gabriele comunica a Maria l’immacolata concezione di suo figlio Gesù. E cosa c’entra con Venezia? In realtà troviamo questo tema ricorrente in molte architetture, pitture e sculture in città: dalla facciata della Basilica di San Marco al lato orientale del Ponte di Rialto. San Gabriele inoltre domina la città dall’alto del Campanile di San Marco mentre la Madonna è raffigurata un po’ dappertutto: dalla Torre dell’Orologio, a Palazzo Ducale, a svariate chiese e scuole di devozione in tutta la laguna.

Pont Rialto Venezia angeloponte rialto madonna

Santa Maria è la prima patrona della città già in tempi davvero remoti, tanto da far credere ai padri fondatori che la Città inizi ad esistere per intercessione divina “a fine sollevare la libertà e la nobiltà d’Italia -scrive Sansovino– la qual doveva andar del tutto in rovina per la (di)partita di Costantino”. Insomma come nella Vergine il 25 Marzo si incarna Gesù Salvatore del mondo, così lo stesso giorno Venezia viene ad essere per riprendere l’eredità di Roma, ormai decadente per aver lasciato il potere a Costantinopoli (sempre modesti noi Veneziani!).

Di certo c’è che nei secoli questa aura “divina” sia sacra che mitologica, è andata consolidandosi e manifestandosi in meravigliose allegorie che i maestri della pittura Veneta ci hanno lasciato, soprattutto dentro Palazzo Ducale.

1200px Giambattista Tiepolo   Venezia riceve lomaggio di Nettuno   1745 50
Giambattista Tiepolo – Venezia riceve l’omaggio di Nettuno – 1745-50
Paolo Veronese   Venezia in trono onorata dalla Giustizia e la Pace   Palazzo Ducale
Paolo Veronese – Venezia in trono onorata dalla Giustizia e la Pace – Palazzo Ducale
225px Paolo Veronese   Juno Showering Gifts on Venetia   WGA24937
Giunone dona il corno ducale a Venezia – Paolo Veronese 1554-56

Ci sono grandi progetti in cantiere per questo anniversario speciale in tutti i sensi. Gli eventi in programmazione sono previsti da oggi per 365 giorni. Molti saranno in streaming ma la maggior parte celebreranno i 1600 anni di Venezia nell’anno della rinascita mondiale.

Tenete d’occhio questo sito https://1600.venezia.it/

E se volete immergervi nelle origini della Città lagunare seguitemi in questa particolare esperienza

Non dimentichiamo infine che oggi ricorrono anche 700 anni dalla morte di Dante Alighieri, che di Venezia, in particolare dell’arsenale, scrisse nel canto XXI dell’Inferno:

Quale ne l’arzanà de’ Viniziani 
bolle l’inverno la tenace pece 
a rimpalmare i legni lor non sani,                                   

ché navicar non ponno – in quella vece 
chi fa suo legno novo e chi ristoppa 
le coste a quel che più viaggi fece;                                

chi ribatte da proda e chi da poppa; 
altri fa remi e altri volge sarte; 
chi terzeruolo e artimon rintoppa -; 

Perciò altri mille di questi giorni mia Venezia, mia linfa di bellezza, quello che mi dai lo sappiamo solo tu ed io.

Condividi:

Ultimi Articoli

Contattami